Pierluigi Felli (Roma12 novembre 1965) è uno scrittore ed ex-avvocato italiano.







La vita


Pierluigi Felli, nasce a Roma ma Latina diventa la sua città adottiva quando, nel 1969, dopo la separazione dei genitori, vi si trasferisce con il padre. Qui vivrà anche con zii e cugini, crescendo nel popolare quartiere di Santa Maria Goretti.

Il padre si risposa nel 1976 e Pierluigi resterà per ventotto anni nella sua nuova famiglia. A 16 anni entra nel gruppo organizzato ultras della Società Sportiva Lazio, Eagles’ Supporters, dal quale uscirà nel 1991, dopo 10 anni di “militanza”.

A Latina Pierluigi frequenta il liceo classico “Alighieri” e nel 1984 consegue la maturità.

Avvolto dai suoi interessi per lo sport e per la politica nel 1992 sale quattro volte su un ring di pugilato durante l’anno di servizio militare svolto in Marina e nel 1997 viene nominato consigliere provinciale della Federazione Pugilistica Italiana e membro di giunta Coni; nel 1993 viene eletto per un quadriennio consigliere nelle elezioni al Comune di Latina nelle fila del Movimento Sociale Italiano, ma nel 2002 smetterà di “frequentare” le urne elettorali “facendo così del non voto l’unico diritto e credo politico”.

Nel 1995 si laurea in Giurisprudenza e nel 1998 diventa avvocato.

La passione per le avventure estreme e il tifo per i colori della Lazio, e per “non esser presente in Italia durante il periodo dello scudetto della Roma” lo portano ad arruolarsi nel 2001 nella Legione Straniera Francese.

Grazie al suo primo racconto pubblicato (“Un matrimonio d’interesse”, 2003), selezionato dalla Baldini Castoldi Dalai editore per essere inserito nell’antologia [“I racconti di Sabaudia"] e al successo del suo primo libro “Camerata addio” (edizioni Novecento, 2003), abbandona definitivamente l’attività forense nel 2004 per intraprendere la carriera di romanziere a tempo pieno.

Dopo aver vissuto per un breve periodo ad Asmara, si sposa con Rosanna dalla quale avrà Ettore nel 2006, anno in cui si spegne la madre adottiva.

I “maestri” di Felli, che lo influenzeranno in modo determinante nelle sue opere, sono Scerbanenco (su tutti), Spillane, Malet, Dard, Manchette, Villaggio e Pinketts. Felli tra il 2004 e il 2008 scrive ben 14 romanzi che possono rientrare in tre generi: l’”hard-boiled” (“Nella coda il veleno”, “Guarda che luna”, “L’ultimo swing di Sonny Liston”, “Narco Corridos” e “Dasvidania bambola”), lo sportivo (“Angels”, “L’amor teppista”, “Vendetta ultras”, “Ragazzi di curva”, “La ballata dei Dead Cats” e “L’ultimo swing di Sonny Liston”) e il politico-sociale (, “Hotel Guantanamo”, “L’amor teppista” e “Ragazzi di curva”, oltre al citato “Camerata addio”), con sortite sperimentali nella fantascienza (“Nero Harmony”), nella spy-story (“Caino & Abele”) e nello storico (“Ei non fu”).

Nel 2008 viene nominato presidente della Dubla Boxe Latina, riceve il Premio Operosità conferitogli dall’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Scrittori e fonda, insieme ai colleghi Gian Luca Campagna e Marco Ferrara, l’officina letteraria noir pontina de “I duri della palude”.

Attualmente è impegnato ad ultimare tre opere: Tarzan della Nubia, COMunistICS e Beatlesmemorandum. In generale, invece, ama i gatti, i fumetti, le figurine Panini (con le quali partecipa a campionati domestici) e il cinema horror-splatter.

Le opere


1)Camerata addio – Ed. Novecento – 2003

2)Hotel Guantanamo – Novecento – 2004

3)Nero Harmony – Penne e Papiri – 2005

4)L’amor teppista – Novecento – 2005

5)Caino & Abele (con Giovanni Marzella) – Mondostudio – 2005

6)Nella coda il veleno – Pulp – 2006

7)Guarda che luna – Pulp – 2006

8)L’ultimo swing di Sonny Liston – Mondostudio – 2007

9)Narco Corridos – Pulp – 2007

10)Vendetta ultras – Pulp – 2008

11)Angels – Novecento – 2008

12)Ragazzi di curva – Novecento – 2008

13)Dasvidania bambola – Pulp – 2008

14)Ei non fu (con Giovanni Marzella) – Mondostudio – 2009

15)La ballata dei Dead Cats – Fuoco – 2009



Le curiosità

I contenuti delle copertine delle sue opere


1) CAMERATA ADDIO In copertina la foto di un corteo del Fronte della Gioventù a Latina negli anni ’70. Si noti sullo sfondo la Standa, oggi Benetton, e a lato dei ragazzi un curioso parcheggio di almeno sette Fiat 500 di fila! Nella prima bandella fotografia di Chinaglia, mitico centravanti della Lazio anni ’70, mentre, sfidando le pietre, corre verso la Curva Sud romanista dopo un suo goal. Nella seconda bandella ancora una foto, dell’autore vestito stile Ku Klux Klan il giorno della sua Prima Comunione nel 1975. In quarta di copertina, una colonna allo sbando di mercenari in Indocina.

2) HOTEL GUANTANAMO In copertina, foto di talebani in un dopo doccia nel carcere di Guantanamo. Nella prima bandella un prigioniero tra due guardie nella tipica tenuta arancione dei carcerati rinchiusi nelle galere statunitensi. Nella seconda bandella, foto dell’autore vestito da D’Artagnan per il Carnevale del 1971. In quarta di copertina l’essenziale in dotazione agli ospiti di Guantanamo.

3) NERO HARMONY Copertina interamente nera con titolo che sembra battuto a macchina e stralcio in quarta.

4) L’AMOR TEPPISTA In copertina la foto, storica e drammatica, di un ragazzo dal volto pasoliniano (sembra Ninetto Davoli) che prende per la maglia il capitano della Lazio Pino Wilson subito dopo l’omicidio Paparelli del 28 ottobre 1978. Nella seconda bandella sempre Felli bambino che calcia un po’ scoordinato una palla. Nella quarta di copertina foto di Giuliano Fiorini, indimenticato bomber biancoceleste morto prematuramente, in piena corsa dopo aver salvato con un suo goal la Lazio dalla serie C.

5) CAINO & ABELE In copertina l’immagine dell’Africa bianca su sfondo nero, ma manca il Madacascar! In quarta di copertina la foto in negativa dei due autori durante una Pasquetta del 1985. Felli è quello a sinistra.

6) NELLA CODA IL VELENO In copertina foto della Goliardia universitaria. Tra i tanti volti e le molteplici tette c’è anche Felli (per chi osserva, a sinistra del giovane con sulle spalle la bionda più a destra dell’immagine). Nella seconda bandella l’autore in versione Maigret a tre anni.

7) GUARDA CHE LUNA In copertina le labbra sono quelle della moglie di Felli. In quarta di copertina l’autore nel 1974 che corre lungo il lido di Latina insieme a Maria Elena Loreti, oggi avvocato.

8) L’ULTIMO SWING DI SONNY LISTON In copertina Felli a sei anni in atteggiamento da boxeur. Foto scattata nell’ex Ospedale vecchio di Latina, poi asfaltato per lasciar posto ad un parcheggio.

9) NARCO CORRIDOS In copertina, fotografia dell’autore effettuata nel 1991 e ancora presente sulla sua patente. L’aspetto “messicano” ben si sposa con la tematica di fondo del romanzo.

10) VENDETTA ULTRAS L’immagine di copertina, adeguatamente modificata, è quella di un introvabile libro francese sui mercenari. Nella seconda bandella, dopo la pausa in Narco Corridos, torna una foto dell’autore da piccolo. In quarta di copertina, foto dei tifosi della Lazio in trasferta ad Arezzo negli anni ’80.

11) ANGELS Tra le varie figurine, vere, di cestisti anni ’70 che partono dalla copertina per continuare in quarta c’è anche quella, intrusa, dell’autore che, aiutato da braccia invisibili, tenta di schiacciare nel canestro del campo da basket a fianco dello stadio del Latina Calcio.

12) RAGAZZI DI CURVA Sulla copertina, listata a lutto per la morte del tifoso biancoceleste Gabriele Sandri, campeggia la testa d’aquila che era stata degli Eagles’ Supporters e ancor prima della squadra di pallacanestro dell’Eldorado Lazio. Nella seconda bandella, Felli in Curva Nord con sciarpa e papalina d’ordinanza appena dopo la rete di D’Amico all’ultimo minuto di un Lazio-Milan 2 a 2 del 1981.

13) DASVIDANIA BAMBOLA Nella seconda bandella ancora l’autore, con tanto di cartina geografica alle spalle, nella foto ufficiale che si fa in V Elementare per un ricordo deamicisiano.

14) EI NON FU L’immagine nera di cavallo e cavaliere su sfondo bianco è presa da un’antica riproduzione di statua romena. Si badi che nella simbologia equestre la bestia con muso reclinato sta ad indicare che il guerriero in groppa non è morto. Indizio in sintonia con il titolo che fa il verso, con appunto un “non” in più, all’incipit della poesia “Il 5 maggio” del Manzoni su Napoleone.

15) LA BALLATA DEI DEAD CATS In copertina la vecchia Curva Nord dell’Olimpico. Nella prima bandella foto della formazione della Lazio nel 1907. Nella seconda bandella, foto di spalle e con mano ferita di un Felli non ancora diciottenne in trasferta a Cava de’ Tirreni per l’ultima di campionato prima di tornare in serie A. Nella quarta di copertina la fotografia più famosa dello sfortunato Paul “Gazza” Gascoigne, uno dei calciatori più amati dalla tifoseria laziale.